EVENTI\SERATE\CONCERTI IN DETTAGLIO
HOMEWORK FESTIVAL 6.0
*Bologna – 15, 16, 17 Maggio 2008-02-06*
*BANDO DI PARTECIPAZIONE PER PROGETTI AUDIO, VIDEO e
AUDIO/VIDEO*
Il bando per partecipare ad Homework Festival 6.0 è
scaricabile sul sito www.homeworkfestival.net o sulla pagina
MySpace www.myspace.com/homeworkfestival in formato DOC, PDF
e ODT (per chi usa Open Office).
Il bando è aperto a progetti di musica, video ed
audio/video.
*Scadenza bando: 31/03/2008 – ore 24.00*
www.homeworkfestival.net
www.myspace.com/homeworkfestival
mail: info@homeworkfestival.net
GIOVEDI' 15 MAGGIO ORE 22.30
> MOONSHINE PUB, VIA RAVENNA 16, MILANO (ZONA CORVETTO)
>
> IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI
> in
>
> “ALL'IMPROVVISO, IL SIGNOR K.”
> Improvvida, improba, improbabile improvvisazione musical-
narrativa > su atmosfere kafkiane.
>
> ANDREA DICO': batteria, percussioni, chi lo sa
> DAMIANO CASANOVA: chitarra elettrica, metallofono, voce
> FRANZ CASANOVA: voce narrante, sinth, tastiera,
carabattole. >
>
> VENERDI' 16 MAGGIO ORE 21.30
> CENTRO SULE' c/o PARCO ALDO MORO, AGRATE BRIANZA
> (Da Milano TangEst uscita 17, da Lecco TangEst uscita 18)
>
> IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI
> in
>
> “TRE EPISODI PER UN FONODRAMMA”
> à rebours: da Buzzati a Poe
>
> Basato sui racconti di D. BUZZATI e E.A. POE
> Musiche de Il BABAU & I MALEDETTI CRETINI
> Installazione tridimensionale in movimento di CAROLA DE
AGOSTINI >
> DAMIANO CASANOVA: chitarra elettrica, richiami per
> uccelli,sintetizzatore,tastiera, metallofono, voce
cantante. > FRANZ CASANOVA: voce narrante, sintetizzatore,
tastiera, > carabattole varie.
>
> Tre racconti per un inquietante viaggio sonoro a ritroso
nella > letteratura del mistero e del terrore. Da Dino
Buzzati ad Edgar > Allan Poe, trasportati dalle musiche
originali de Il Babau & i > maledetti cretini che si
sviluppano come una vera e propria colonna > sonora per le
immagini mentali evocate dalle parole. > Le composizioni
creano atmosfere avvolgenti, malinconiche, >
claustrofobiche e luciferine che malvolentieri cedono il
passo a > isteriche e scheletriche cavalcate rock. La voce
, onirica ed > ironica, fa di tutto per resistere alle
tentazioni della musicalità > e restare esemplarmente
fedele alla narrazione. >
> L'architettura sonora è arredata dalle suggestioni
visive
prodotte > dall'installazione tridimensionale e movibile
“S-concentrandomi” di > Carola de Agostini.
>
> Il Babau & i maledetti cretini, band di rock regressivo e
musica da > cameretta, nasce sul morire del millennio
scorso, in un'umile sala > prove di un modesto comune
sulle sponde della Martesana e qui, > privato di due
componenti e privo di cuore ritmico, muore sul > nascere
del millennio in corso. Il terzo giorno è resuscitato. >
> s-concentrandomi
> Installazione tridimensionale in movimento di Carola De
Agostini >
> ”Perdere la concentrazione o rimanere concentrati?
> L'occhio trasportato dalle farfalle non può volare via
con
loro > perché è sospeso dentro la struttura trattenuta
dal
filo di fumo > che si aggroviglia sul piatto del mixer.
> Ecco un non-senso: rimanere ingabbiati nel solito modo di
guardare > il mondo guardando alle possibilità fuori, ma
non scegliere di fare > quello che da dentro la gabbia si
può scegliere di fare… può essere > il modo di
uscirne?
Tintinnano ali di farfalle metalliche e quando > il
groviglio di fili provoca il blocco della rotazione a
spirale, > vibrano e suonano sempre più insistenti.
> Forse s-concertandomi”