Kragòs - le strade naturali della violenza
Domenica 18 Dicembre al Goganga - Milano

Kragòs, serata organizzta dal locale milanese Goganga, una proposta multimediale per integrare mostra, performance teatrale, due live set e visuals e cibo. La presentazione diceva: " Una serata unica, un viaggio attraverso il mondo che ci avvolge con la sua barbarie, il suo dolore, le sue sofferenze, un mondo spiato e filtrato attraverso lo sguardo cinico e spietato dell'artista."

Dell'abbuffata non saprei che dire, non c'ero, di ciò che segue ho le mie considerazioni ma ammetto che l'attrazione era per me costituita dal giovane di Bologna, Postal_m@rket , per presentare il suo live set di musica 8-bit.

Che cosa è questo che si vuol definire 8-bit? Game Boy adeguatamente riprogrammati grazie ad un software, sulla quale liceità non mi esprimo ma è del tutto irrilevante in quanto mi occupo solo di osservare quanto accade nel mondo musicale, che è liberamente disponibile in rete previo contributo, sul sito lsdj..

è possibile dotare i giocattolini di nostra conoscenza di nuove funzioni, introducendo un piccolo sequencer, con un sound chip che consente l'uso di 4 tracce con suono a 4 bit, forme d'onda disegnate a mano o mediante sintesi sottrattiva, e volendo pure un arpeggiatore. Comtiene sample di molti drum kits, inclusi quelli delle popolari e varie TR Roland.

Sarebbe ora che il mondo in cui viviamo prenda atto che la creatività non conosce barriere e si dovrebbe valutarne l'entità di questi fenomeni nell'ambito di questioni relative a licenze, copyright, brevetti, finirla con la caccia alle streghe, con leggi che svolgono la funzione di cane da guardia per le multinazionali.

Fatto sta che l'esito è certamente interessante, anche Bjork e Beck pare se ne siano accorti. Da queste scatoline fuoriesce un suono abbastanza sporco, il live set è una bella finestra dalla quale si osserva la "potenzialità" del mezzo. Piace soprattutto quella "sporcizia" che rimane nel suono, è grezzo, slabbrato, avrebbe potuto spezzare di più, il nostro 24enne potrebbe diventare un nuovo Kid808 o 909, sfrutta per bene le capacità offerte d una tecnologia a basso costo, quel banchetto credo sia ben rappresentativo della possibilità di ottenere risultati musicali con piccole dotazioni.

Pare molto coinvolto da quel che fa, ha personalità, è giovane, se mantiene viva la spinta interiore ad una continua ricerca può andare ben oltre, non è comunque una frase di convenienza, quella che mi ritrovavo puntualmente nelle pagelle delle scuole medie, e pure quelle delle elementari nell'Età del Bronzo, con quell'adagio "il ragazzo è intelligente, mostra delle capacità ma l'impegno è stato discontinuo e potrebbe dare di più".. sic!!

E bravo Postal_m@rket, il tuo catalogo di suoni brodosi e datati contiene delle offerte natalizie a cui raccomanderei l'ascolto a chi possiede una curiosità, sempre benefica per noi stessi nel mondo dell'ascolto perpetuo, che se ne vadano dove vogliono gli appartenenti alle nicchie che paion come gabbie dello zoo autocostruite.

Una nota sulla possibile tendenza futura di questi suoni però mi sento di rilevarla. Credo sia bello partire in anticipo, prima di ritrovare qualche rivista che vende più delle cipolle al supermercato gridare al miracolo, direi di andare a riscoprire almeno un personaggio come Felix Kubin, che all'età di 13 anni, con gli Egozentrischen 2 nei primi '80, già si dilettava ad armeggiare con le tecnologie del tempo, producendo risultati che per la povertà tecnologica col senno di poi produceva risultati che per l'8-bit potrebbe anche essere considerato uno dei "bambini-padre". Questo suono a bassa fedeltà rispetto alle moderne tecnologie digitali ben si presta a ciò che già si compie qui è là nel mondo, io personalmente amo ricordare anche puyo puyo francesi, senza preoccuparmi del numero dei bit quanto per la comunanza del risultato audio, un suono kitsch e divertente che si avvale spesso di tecnologie giocattolo. E scaricatevi tutta sta roba suaaaaa......

Torniamo a Postal_m@rket, ci ho scambiato due chiacchiere, è un bravo figliolo, chissà che non ci ritorneremo in futuro. Per quanto riguarda l'ambito dell'8-bit in Italia segnalo anche un piccolissimo forum appena nato, che per grafica e struttura pare risalire ai medesimi anni dell'8-bit, pare prodotto col vic 20 più che con le moderne tecnologie a base php, non importa, credo che in fondo sia più importante avere delle buone idee in testa, determinazione e passione, la grafica si può rimandare a data da stabilirsi. Auguri. www.8-b.it

Il resto lo tradurrei in due parole, perché la performance non mi coinvolge più di tanto, il trio successivo, OLM, OnlyLittleMachines presenta: Halo Groovebox Set.... propone un set fortemente basato sul sequencing di 4 grooobox , tre Korg Electribe e una Roland MC505, poi vedo un vecchio synth.. dopo un po' mi chiedo a che armeggia sotto, mi abbasso e vedo un modulo di Virus C... ammazzaaaaaaaaaaaa.. sono decisamente sovradimensionati in tre con tutta quella roba per quel suono, credo che la sola MC505 usata ad arte avrebbe prodotto il medesimo risultato con un solo membro.. vabbè.. sonorità dicevano cupe e sperimentali.. a me pare peschino anche nell'industrial.. me li rivedrei in altre situazioni.. però il locale va svuotandosi.. sarà tardi? Boh..

Resto un altro po' e mi riguardo quella mostra, un po' truce nelle immagini ma deve rappresentare la violenza in fondo, certe cose gotiche degli ambienti di tempo fa insomma, un altro locale di mia rimembranza...

La performance durante gli OLM... mah.. non che mi convincesse... mi paicerebbe trovare collaboratori che ne san di teatro.. disperazione.. follia.. carte regalate.. sostengo da tempo che ci vorrebbe l'elemento della performance nei live sets.. sarà un retaggio dei tempi andati.. però ieri sera non mi eccitavano...

Va beh.. due foto al locale che è carino.. bella comunque l'idea, Milano ha bisogno anche di questo, pekkato che sia ancora domenica.... dopo i recenti reports lontani dai weekends e un venerdì in casa e barboso sabato in un bulk toccata e fuga mi chiedo che cosa accade a questa città...

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